Torta rustica con verdure al curry

 

Ma cosa rende una persona speciale, magari migliore di un’altra persona? Nulla! Le diversità sono un patrimonio personale unico ed insostituibile, anche i difetti alle volte fanno si di renderci speciali o comunque diversi dalla folla! Nell’ultimo periodo non faccio altro che ascoltare dalla bocca di molti l’elogio di elementi a favore o a sfavore in un preciso soggetto, forma fisica, laurea, figlio di…, situazione economica e chi più ne ha più ne metta. Ma dove stiamo andando in questo modo? Sono costretta ad ascoltare frasi sciocche e senza senso alle quali è difficile opporsi perché si dovrebbe andare a spiegare cose che è evidente che non capirebbero, e mi accorgo sempre più che le persone stanno perdendo i valori della vita, non si rendono più conto che nella vita non sono questi gli elementi che rendono una persona rispettabile o migliore di un’altra. Io sono abituata a conoscere le persone per quello che vedo, per quello che mi appare davanti agli occhi, la gentilezza, il rispetto, l’educazione, non sono vittima dei pregiudizi fortunatamente e proprio quando mi trovo davanti a qualcuno per così dire “rispettabile” divento diffidente, osservo e poi arrivo ad una conclusione che difficilmente è quella degli altri! Spesso vedo arricchiti alle spalle degli altri, furbetti senza un minimo di rispetto per quello che li circonda, senza sentimenti per niente e per nessuno! Superficialità ormai è diventata la parola chiave in questa società così strana e questo mi provoca un sentimento misto di rabbia e pena! Ora mi domando: sono io quella sbagliata o sono gli altri che si fermano alle apparenze? Pare che per la società basta essere ricchi e belli per valere qualcosa…ma dove sta scritto? Io ammiro persone che dal niente si sono create una vita migliore solo con le loro forze, non ammiro di certo chi si è comprato tutto con i soldi o con le conoscenze, ammiro chi è capace di amare e non si vergogna di farlo, ammiro la sensibilità delle persone, perchè senza questa finirebbe anche il rispetto verso le persone, gli animali, le cose…ammiro chi per me vale davvero e non chi si è creato una “reputazione impeccabile”! 
E dopo questo sfogo, permettetemelo, andiamo a questa ricetta nata dall’esigenza di svuotare il frigo (il più delle volte sono quelle meglio riuscite). L’aggiunta del curry mi è venuta strada facendo e da quel tocco speciale ad una torta rustica dai sapori quasi banali che così diventa davvero speciale…ma quanto sono buone le torte rustiche, ti salvano quando hai ospiti inaspettati, quando non hai voglia o tempo di cucinare, quando vuoi qualcosa di sfizioso e poi io le chiamo ricette svuota frigo, in un contenitore di sfoglia puoi metterci di tutto, apri il frigo e vedi quello che c’è, un pezzetto di formaggio avanzato, salumi, verdure che non sai cosa farci insomma con la fantasia si può creare qualcosa di gustoso e stuzzicante!

 

 

Torta rustica con verdure al curry
 
Ingredienti
 
1 rotolo di pasta sfoglia rotonda
2 melanzane medie
2 zucchine medie
1 pomodoro grande o 2 piccoli
200 gr di crescenza
sale e peperoncino q.b.
1 cucchiaino di curry
1 scalogno piccolo
basilico q.b.
olio extra vergine di oliva
 
Tagliare le zucchine e le melanzane a cubetti piccoli, tritare lo scalogno, mettere tutto in una padella con olio, sale e peperoncino e far rosolare; le verdure non devono stracuocere ma rimanere croccanti ma ben rosolate. Unire il curry in polvere e spegnere il fuoco. Preriscaldare il forno a 200°. Srotolare la pasta sfoglia e stenderla in una teglia rotonda, sistemare le verdure intiepidite, distribuire sulla superficie la crescenza con un cucchiaino, spezzettare qualche foglia di basilico sulla superficie; infornare per circa 30-35 minuti.

 

 

 



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