Carciofi ripieni con pancetta e contorno di patate

Alle volte mi fermo a pensare e ad osservare il comportamento delle persone intorno a me e più lo faccio e più mi rendo conto che non dovrei farlo per un motivo semplicissimo, non sono la persona più tollerante del mondo, non capisco e non tollero la maleducazione, l’arroganza, la presunzione ma soprattutto chi cerca in tutti i modi di farti fare quello che vuole o che pretende cose solo perchè pensa siano giuste…ecco in questo sono proprio una gatta, avete mai provato ad addestrare un gatto??? Ahahahahah se si sarete sicuramente rimasti delusi…ecco io sono esattamente così! Non sopporto la stereotipazione, il semplice fatto di fare qualcosa perché “deve essere fatto” mi manda in bestia, le “regole” sono fatte per gli altri non di certo per me. Io sono una che vive di pancia, faccio quello che mi sento di fare, ma sempre nel rispetto delle persone (sempre che loro abbiano rispetto per me!), sono generosa e spesso mi rendo conto che le persone se ne approfittano e allora divento tutto il contrario causando negli altri astio o antipatia nei miei confronti….ecco si, alle volte sto sul cavolo alle persone…sarà mica perché non sono una che si piega e che (fortunatamente) osserva chi ha difronte e di conseguenza difficile da raggirare??? A me hanno insegnato a rispettare le persone, non di certo ad adorarle, hanno insegnato l’educazione e non le riverenze…ma mi rendo conto che spesso non basta e allora penso che un bel vaffa non ha mai fatto male a nessuno, e così sia! Scusate lo sfogo, che per altro con il cibo ha poco a che vedere, ma alle volte la delusione è davvero tanta ed è difficile tenersi dentro le cose, e poi questo è il mio angoletto, dove troverete sempre le mie emozioni, le mie esperienze, le mie gioie e i miei dolori! 

Ma ora vi presento la ricetta del post, una ricetta di famiglia, della mia mamma, la classica ricetta che riporta alla mente anni dell’infanzia, felici e spensierati! Quando mia madre preparava questi carciofi ripieni io saltavo di gioia, li riconoscevo appena mettevo il naso dentro casa, amavo alla follia l’odore che si espandeva per tutta casa. Avevo sempre l’abitudine di scavarli prima e mangiarne il ripieno e poi con calma mangiavo le foglie dei carciofi. Mi sgridava sempre, dicendomi che dovevo mangiare tutto, ma cosa potevo farci se la farcia mi faceva impazzire?! Allora lei era solita cucinare quelli dell’orto che mio padre curava con tanta dedizione e pazienza… io li ho comprati nel mercato del paesello da una signora che, tutti i giorni di mercato, arriva con i suoi cesti in vimini pieni di prodotti dell’orto! Il ripieno può variare secondo la fantasia, potete mettere altri ingredienti o togliere la pancetta se si vuole un piatto più leggero ma io vi assicuro che è squisito così. Come non approfittare degli ultimissimi carciofi?  

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Carciofi ripieni con pancetta e contorno di patate

Ingredienti per 4 persone:

4 carciofi tipo romanesco o mammole

150 gr di pancetta dolce o affumicata a cubetti

2-3 fette di pane raffermo senza la crosta

1/2 bicchiere di latte

erba cipollina

prezzemolo

pepe nero macinato fresco

sale

aglio in polvere

100 gr di formaggio a cubetti a piacere

5-6 patate medie

sale, pepe e rosmarino

Pulire i carciofi togliendo le foglie esterne più dure e la punta, sbucciare il gambo e aprire leggermente l’interno, dove se sarà necessario togliere la paglietta e mettere in ammollo con acqua e limone spremuto. Mettere una pentola sul fuoco, salare e quando avrà raggiunto il bollore immergere i carciofi e far cuocere per circa 15 minuti. Nel frattempo preparare la farcia: tritare il pane e metterlo in una ciotola, unire sale, pepe, prezzemolo, aglio in polvere ed erba cipollina tritata, versare il latte e iniziare ad impastare con le mano, si dovrà ottenere una poltiglia che non si sbricioli ma neanche troppo morbida, nel caso regolarsi aggiungendo altro latte o altro pane. Per ultimo unire al pane la pancetta. Pulire le patate, tagliarle a spicchi e sbollentarle per 5 minuti in acqua salata, scolare, condire ed infornare a 180°. Scolare i carciofi e metterli a testa in giù per permettere all’acqua di uscire fuori. Allargare il centro del carciofo e farcirlo con il pane condito precedentemente, sistemare i carciofi nella teglia delle patate che nel frattempo stava cuocendo in forno, infornare e cuocere per altri 15 minuti a 180°. Cinque minuti prima di sfornare distribuire sulla superficie dei carciofi il formaggio a dadini, rinfornare il tempo necessario affinché il formaggio si sciolga.

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9 thoughts on “Carciofi ripieni con pancetta e contorno di patate”

  • Ti capisco anch’io sono cosi e lo sono sempre stata quand’ero giovane io dicevano …gioventù ribelle non capiscono niente” ma quella volta bisogna stare zitti, io NO.
    Bella sta ricetta molto buona purtroppo io le mammole qui le trovi con il lanternino oppure devi prima passare in banca. C’è un ortaiolo che le vende da lui paghi oro e questi ora non li ha più ma costavano 5-7 euro a secondo…del suo umore :-))
    Prendo nota buona giornata.

  • Si Virginia ti capisco perfettamente.. sotto certi aspetti siamo simili.. :-D.. Ottimi questi tuoi carciofi.. mettono fame.. mai fatti così.. smack e buon w.e. 😉

  • Gina pure io sono come te, lo sai 🙂 Secondo me il problema è anche la mentalità del posto in cui viviamo, che dici? Sapessi quante cose insensate vedo… qui tutto è all’insegna del “va fatto perché così si fa”…
    Parliamo di sti carciofi va, che è meglio!! Sono un sogno!!! Appena li ho visti sono corsa qui, mi fanno una gola!!! Bellissima ricetta, la voglio provare 🙂
    ps: Più la guardo e più mi piace la nuova casetta del blog ^_^

    • Hai centrato perfettamente il problema vecchia, tu più di ogni altro è capace di capire cosa voglio dire…ma come dici tu, parliamo di sti carciofi va ;-)! Quando ero piccola ne andavo pazza…ma anche ora mica scherzo! Un abbraccio Lella e grazie di essere passata!

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